Superenalotto - Regole del Gioco e come Vincere
Dal 1º luglio 2009, con l'entrata in vigore del nuovo regolamento, la combinazione vincente del Superenalotto ed i numeri Jolly e SuperStar non dipendono più dai numeri estratti sulle ruote del Lotto, ma da due estrazioni separate (una per determinare la sestina ed il Jolly e un'altra a parte per il SuperStar), effettuate mediante macchine a mescolamento pneumatico. Il Superenalotto (a differenza, ad esempio, del Lotto) è un gioco a vincita variabile, nel senso che il montepremi (più eventualmente il jackpot del concorso precedente) di ogni concorso viene suddiviso nelle 5 categorie di vincita e spartito in modo equo tra i vincitori delle singole categorie. Pertanto la vincita dipende dal montepremi e dal numero di altri vincitori della stessa categoria. La probabilità di vincita di cifre molto elevate è estremamente bassa; nonostante ciò il gioco ha attratto, fin dal 1997, moltissimi giocatori, interessati alle cifre milionarie messe in palio ad ogni concorso. Per dare un'idea di quanto sia remota l'eventualità di una vincita secca (cioè di un 6), questa ha una probabilità di verificarsi di 1 su 622.614.630 per ogni combinazione giocata, mentre la probabilità di partorire due gemelli siamesi che non muoiano prematuramente è circa mille volte più alta: approssimativamente una su 500.000 nascite. Una bassa probabilità tuttavia non significa impossibilità: il 2 dicembre 2008, a distanza di 11 anni dall'inizio del gioco stesso, è stata vinta una combinazione di 6 numeri ed il Superstar: le probabilità di quest'ultimo evento sono di 1 su 56.035.316.700 per ogni combinazione giocata. Questo caso può esser visto come un'esemplificazione della ragione del grande successo della formula Superenalotto, che vede ogni anno giocate per un totale di alcuni miliardi di euro. È infatti noto come sia comune la propensione al rischio di piccole somme nella speranza remota di grosse vincite, anche quando il gioco è razionalmente svantaggioso come nel caso del Superenalotto, che mette in palio solo un terzo circa delle somme giocate. La vincita più alta, ottenuta il 22 agosto 2009, a Bagnone, è stata di quasi 148 milioni di euro. Giocate e Vincite: Si vince, dopo aver scommesso su una schedina, indovinando:
La giocata minima si ottiene marcando due combinazioni (sei numeri su ciascun pannello) per un importo pari a 1,00 €, mentre la giocata massima su una schedina è di 27.132 colonne (corrispondente ad una giocata di 19 numeri su un pannello) per un importo pari a 13.566,00 €. Il Numero SuperStar: Il numero SuperStar è un numero casuale tra 1 e 90, indipendente dalla sestina del Superenalotto, generato dal terminale al momento della convalida ed è abbinato alle combinazioni per le quali è stata scelta l'opzione "SuperStar". Questa nuova formula di gioco complementare è stata introdotta con il concorso n. 37 del 28 marzo 2006. Fino al 30 giugno 2009 il numero SuperStar corrispondeva al primo numero estratto sulla ruota Nazionale, mentre a partire dal 1° luglio 2009 viene determinato con un'apposita estrazione e lo si può scegliere anche personalmente, marcandolo sull'apposita sezione prevista nella nuova versione della schedina. È inoltre possibile al momento della convalida vincere premi istantanei: vengono infatti assegnati premi (da 5,00 € a 10.000 €) ogni 1.000 combinazioni convalidate nel territorio nazionale con l'opzione SuperStar. In caso di un'eventuale vincita il terminale emette un segnale acustico ed il titolo con il quale è possibile incassare, immediatamente e in contanti, la vincita presso il punto di vendita. Le vincite SuperStar con il 6, il 5+ e il 5 vanno suddivise in caso di più vincitori e comunque fino alla disponibilità del montepremi di riserva
Il montepremi più alto nella storia delle lotterie europee appartiene all'EuroMillions. Il 3 febbraio 2006 la lotteria che ha sede a Parigi, ha distribuito 183 milioni di euro a tre vincitori (due francesi e un portoghese), mentre il Superenalotto detiene il primato della più alta vincita mai aggiudicata a una sola persona. Ripartizione Montepremi e Tasse: La quota derivante dall'incasso delle giocate che è distribuita fra i vincitori è pari al 34,648%. Per un confronto con alcune grandi lotterie nel mondo, uno studio effettuato nel 2003 ha osservato una forbice compresa fra il 31,6% e il 60%. Del totale delle giocate, la quota trattenuta dall'erario è pari a circa il 53,6%, tranne che per le giocate effettuate in Sicilia, per le quali il 12,5% è trattenuto dalla Regione. L'8% è trattenuto dal punto vendita, il 3,73% va al concessionario (attualmente la Sisal) e il 34,648% costituisce il montepremi. Le vincite, in contanti, non sono tassate. Il montepremi totale viene ripartito tra le cinque categorie di premi nelle seguenti proporzioni:
Se in un'estrazione non c'è alcuna vincita di prima categoria (il "6"), il relativo montepremi si somma a quello del concorso successivo: per questo, talvolta, il montepremi destinato ai 6 diventa molto alto. Per ciascun concorso, in mancanza di vincite di seconda categoria (il "5+"), il relativo montepremi:
È per quanto riportato al secondo punto che una volta uscito il "6", il jackpot del "6" al concorso successivo non è pari a zero ma è una cifra generalmente già alta. Nel 2007 il Superenalotto ha raccolto in Italia 1 miliardo e 940 milioni: di questi, 960 milioni sono confluiti nelle casse statali. Simile l'andamento per il 2008: nei primi nove mesi la raccolta ha raggiunto il miliardo e 460 milioni, di cui 723 destinati allo Stato. Il 2009, invece, rappresenta il record di incassi nella storia del Superenalotto: sono stati raccolti 3 miliardi e 300 milioni di euro. Fonte: Wikipedia/Superenalotto |








Il Superenalotto (o SuperEnalotto) è un gioco d'azzardo a premi gestito dalla Sisal, introdotto per la prima volta in Italia il 3 dicembre 1997, in sostituzione del gioco dell'Enalotto. Il suo ideatore è stato Rodolfo Molo, ex presidente di Sisal di origini svizzere e figlio di Geo Molo, che fu uno degli inventori del Totocalcio. Nel regolamento originario, in vigore fino al 30 giugno 2009, la combinazione vincente, esattamente come l'Enalotto, era legata alle estrazioni del lotto ed era composta dai primi numeri estratti delle ruote di Bari, Firenze, Milano, Roma, Napoli e Palermo. Qualora il primo numero estratto in una delle ruote suddette fosse stato uguale ad un precedente primo estratto, si considerava valido ai fini del gioco il secondo numero di tale ruota, e così via fino al quinto. Tale metodo di determinazione della sestina vincente presentava, però, una piccola probabilità di impossibilità di compilazione della stessa (eventualità prevista nell'articolo 3 del vecchio regolamento): se i cinque numeri estratti di una delle sei ruote fossero coincisi con i primi estratti delle restanti cinque, non sarebbe stato possibile stabilire il sesto numero; in questo caso nessuno avrebbe potuto vincere il montepremi previsto per il "6". A questi numeri si affiancavano il cosiddetto "Numero Jolly", ovvero il primo estratto (o il secondo o il terzo e così via in caso di uguaglianza) della ruota di Venezia, ed il numero "SuperStar", ovvero il primo estratto sulla ruota nazionale.
Record del Superenalotto:





